Buona fortuna

Fa caldo, è uno di quei giorni di primavera in cui puoi tenere il finestrino abbassato per la prima volta dopo mesi. C’è la solita fila di Milano il sabato mattina, i tram da una parte, i taxi dall’altra e gli altri che suonano a turno. Che chissà mai dove vanno tutti. Guardo nello specchietto,…

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Stella della sera

C’è un tramonto che sembra un incendio là sull’orizzonte. Le sagome delle palme già scure contro il cielo ancora chiaro per metà danno l’illusione di essere in una specie di spiaggia tropicale lontano da tutto. Che se le guardi, le spiagge della Versilia, non ci credi che al mondo possa esserci tanto spazio. Sono immense.…

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Solo una stagione

C’è il silenzio del mare d’inverno, le voci dei bambini che giocano vengono assorbite dalle onde che spumeggiano sulla spiaggia costellata da tronchi venuti da chissà dove, consumati dal sale, lisciati dall’acqua. Che ha quello strano colore delle giornate come queste: incerte e tranquille, con le nuvole grigie striate sull’orizzonte perfetto. C’era una mimosa in…

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Never stop loving you

“Questa è la notte, e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno, eccetto  la mia stessa confusione.” (Jack Kerouac) Milano vista così, la periferia che scivola via dal finestrino con le sue luci del sabato sera e uno scroscio di pioggia improvvisa a rendere l’asfalto lucido. Il gasometro, la Bovisa e l’odore di…

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L’ultimo chilometro

Le colline imbevute della foschia settembrina, le viti tutte in fila, verdi e oro nel sole pacato come questa terra. Sotto le loro foglie c’è l’uva piccola e nera e rotonda e dolcissima che respira quest’aria d’autunno. Forse qualcuno la ritroverà in un bicchiere di vino, durante una sera d’inverno. Forse qualcuno risentirà il sapore…

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Topinambur

“La verità è trenta metri dopo la linea bianca” (Giuseppe Figini) Sembrano piccoli girasoli in quello strano sole delle mattine di inizio autunno. Così gialli contro il cielo colore carta da zucchero, tra l’azzurro e il grigio. Quel colore che mi ingigantisce tutto, specialmente le malinconie. Giallo e azzurro, come quelli che usava Van Gogh…

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