Scroscia incessante e sempre uguale la pioggia sui tendoni e sugli ombrelli. La voce metallica della telecronaca si sente a tratti, scappa qualche nome, qualche considerazione a metà. Lo schermo è come se fosse muto, sul traguardo che aspetta un altro arrivo. Il Lombardia chiude la stagione, si può dire. Con le prime foglie che…
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Un cuore solo, anche lontani.
Firenze. Non Santa Maria Novella, non il Duomo, non il Mandela Forum ma un punto qualunque della città, a cinquecento metri dalla linea di arrivo dei Mondiali di Ciclismo 2013. Niente opere d’arte o straordinarie testimonianze di chi, qui, ha lasciato che fiorisse il Rinascimento. Ma un incrocio tra palazzi vecchi e nuovi, dove da…
Continua a leggereL’Agostoni, la terra della Brianza e quello scarpino stretto.
Le mattine di agosto in Brianza sono silenziose, si portano con sé il fresco della notte passata tra i grilli e le stelle. Qualche volta, per chi sa ascoltare, si può sentire anche il canto di un gallo lontano, quasi un ultimo baluardo di quella vita da paesani che si faceva qui, una volta. Quando…
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Là, ovunque ci sentiamo vivi.
Stare in mezzo. Al centro. Nel cuore pulsante dell’emozione. A volte mi chiedo se le parole possano spiegarlo in qualche modo. Forse no. Il ciclismo è fatto così: puoi volergli bene se lo guardi in televisione ma impari ad amarlo sinceramente solo in strada, tra la gente che non ha altri pensieri in quel momento se…
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Longarone, diga del Vajont. Un viaggio dell’anima.
Sì, è vero, il Giro d’Italia è un viaggio veloce, intenso. Tappa dopo tappa, vincitore dopo vincitore, il turbine vorticoso del tempo liquida tutto in una notte di sonno. E l’indomani è un altro giorno. Ma non è così per il Vajont. Almeno, non lo è per me. E’ un viaggio dell’anima, quello che porta…
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Holding Out For A Hero.
Ho ancora nelle ossa il freddo di oggi, di una Milano con pochi gradi e l’aria invernale e una Sanremo dal mare inquieto e il cielo grigio, desideroso di pioggia. Nel viaggio verso la Riviera, prima del Turchino, quando una pazza neve di marzo scendeva a fiocchi grossi e la tormenta sbatteva contro il finestrino,…
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Ci sono momenti che sono come un abbraccio.
Ci sono luoghi che sono come un abbraccio. Per me Lecco è uno di quelli. Sono innamorata di “quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno” e ogni volta che vedo le acque tranquille che non si stancano mai di dondolare a riva la risacca, come una carezza perpetua, mi sento proprio così,…
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“Ariven” – L’anima genuina del ciclismo alla Coppa Agostoni.
Lo so, non si parla di Giro, di Tour o di Vuelta. Non siamo tra gli impervi sassi del pavè e nemmeno sulle strade che sanno di mare, che portano a Sanremo. La Coppa Agostoni è, forse, una gara come un’altra ma, per me, ha qualcosa di assolutamente speciale. E non so dirmi il perché.…
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Treviso – Alpe di Pampeago. Indietro, tra la “vicenda umana”
“Di questo sport mi interessa il modo in cui implica la vicenda umana” (Sergio Zavoli) Scrivo così. A caldo. Non ho visto l’arrivo di ieri perché ero sul percorso, a Cavalese e poi a Tesero, sulle strade colorate di rosa, con la gente in attesa. So che ha vinto Kreuzinger, qualcuno mi ha detto che…
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