40.000 km – 10 anni nel cuore del ciclismo

“Esattamente come con il ciclismo, a volte implodi e a volte esplodi: sei finito o sei l’universo intero.” Dieci anni per un blog sono come i trenta, è tempo di guardarsi allo specchio ed essere onesti, chiedersi se davvero abbiamo fatto tutto seguendo il cuore, se abbiamo lasciato che l’istinto decidesse per noi e se…

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Uno zero, zero uno

Ero in prima elementare quando ho capito che io e la matematica avremmo avuto un rapporto difficile. Dovevo imparare le tabelline e mi dicevano che era un gioco da ragazzi, bastava memorizzarle, come le poesie o come le preghiere. Solo che quelle non erano parole, io i numeri riuscivo a malapena a leggerli.Quando ho capito…

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Capodanno a Tangeri

Qui la realtà si fonde con il sogno, e i sogni irrompono nel reale William S. Burroughs Scorro il feed di Instagram, mi fermo un attimo a guardare una foto in bianco e nero, una specie di cartolina. L’ho vista molte altre volte. C’è William Burroughs in primo piano, sdraiato a faccia in giù sulla…

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Angeli nel vuoto

Casa, ore 22.00. Una sera di dicembre.Fuori c’è il silenzio irreale che preannuncia la neve. Ho pensato a cosa scrivere per giorni, è per questo che non mi piacciono i bilanci. Avevo inventato l’alfabeto per finire l’anno ridendo e ricordandomi quello che era stato importante ma neanche quest’anno mi sento di riempirlo.Qui di fianco a…

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Coordinate

Non sono mai stata brava con i diari. Ne ho alcuni, ma ci ho scritto solo quando ero profondamente delusa. Forse è così che funziona. Non sono tradizionalista, la penna la uso raramente, non riesco a star dietro ai pensieri, ho bisogno di cose più veloci, come il pc che poi odio anche quello. Fuori…

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Alfabeto 2018

ARENBEEERG – Io e la mia amica Miky l’abbiamo trovata in un Tiger di Roeselare. Nera in mezzo a tutte le bianche, ci guardava implorandoci di liberarla dalla schiavitù del consumismo pasquale e portarla con noi. L’abbiamo adottata e battezzata subito Arenbeeerg – come la foresta, naturalmente –  e da lì abbiamo scoperto che era…

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Tredici

Oropa non è una salita semplice, nemmeno da spiegare. Senza voler essere blasfemi è una di quelle sottilmente stronze, che sembrano chilometri di trasferimento dal paese al Santuario ma in mezzo non ci sono solo boschi e case, ma anche una serie di pendenze secche o eterne che ti fanno pensare di non arrivare mai,…

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Un tandem per due

La sera dopo una tappa del Giro è sempre complicata ma in un modo che da fuori non è facile avvertire. Ti mangeresti un sommergibile intero senza condirlo, nel frattempo il telefono ha la batteria a 5% e devi ancora scrivere il pezzo, farti la doccia e poi forse dormire. Ma in fondo qui è…

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