All’ombra del Ginko

Il cruscotto della macchina segna nove gradi, la strada deserta disegna ampi respiri su queste colline che hanno lo strano colore delle crete senesi, gialle qua e la nel deserto azzurrino delle otto. Freno all’improvviso: c’è un capriolo sul bordo della strada, mi fissa immobile per un paio di secondi. Forse vorrei prendere il telefono,…

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Gente di mare

Si apre di colpo la finestra del bagno, sono le sei e mezza e mi sveglio per richiuderla, fuori la pioggia si accanisce sulla Riviera e gli ululati del vento sembrano voler buttar giù le pareti mentre sento il dlin-dlon dell’annuncio del treno là sotto che ho scambiato già dieci volte per un ascensore immaginario.…

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Campane a vento

Le Vespe 125 Primavera parcheggiate all’ombra, l’odore della frutta matura cotta dal sole, i vecchi incollati alle loro sedie di vimini davanti a tavole imbandite di damigiane di vino ghiacciato, le birre al fresco riposante dei frigo bar trascinati in cima dalla gente a torso nudo e Gigi Dag negli altoparlanti, perso nelle colline immerse…

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Hotel Fortuna

Sento il sapore del Gin-Tonic in gola ma la testa pensa ad un altro magico impasto, una bibita al limone e un pezzo di cioccolato bianco, piccole cose improvvise che hanno dato senso al tutto e adesso senso non ne hanno più. La musica è alta, i bambini giocano a prendere il codino su un…

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