La pietra filosofale

Fuori c’è la luna, dentro l’aria di settembre dopo un sabato sera che più classico di così non si può: fare (e divorare) la pizza in famiglia a casa degli zii, mangiare una coppa di gelato e guardare un film. Mentre Harry Potter scopre come arrivare al binario nove e tre quarti e prova per…

Continua a leggere

Gli incubi

Le nuvole nere diventano un vortice sopra le montagne, la valle è stranamente nella luce, come quando sta per arrivare una tempesta, un secondo prima, durante il quale senti esattamente il respiro primordiale della terra, quando ancora la gente non la contaminava come fanno i parassiti sul pelo di un grande e bellissimo animale. Tutti…

Continua a leggere

La scimmia.

“Mi vida” urla un papà alla sua bambina che gli corre incontro all’uscita dell’aeroporto di Valencia. Lei gli si aggrappa al collo come una scimmietta e potrei contare i minuti interminabili in cui resta così, immobile con la faccia sulla sua spalla. Mi vida, continua a dire lui. Fuori trentatré gradi bruciano l’Andalucia che è…

Continua a leggere

Come il sangue

Apro gli occhi un minuto prima che suoni la sveglia, una cosa che mi succede quasi ogni mattina da una settimana. Surreale. Come il tipo che esce dall’hotel di fianco che in teoria è abbandonato. Lo guardo che si allontana, mi chiedo se sia un’allucinazione o cosa, soprattutto – come mi succede sempre più spesso…

Continua a leggere

I lampi e l’arcobaleno

Loro dicono dodici chilometri, Google Maps dice tredici, io sinceramente dico milleduecento, perché la strada che porta a Valloire sembra una striscia infinita da fare a piedi e naturalmente non ci sono alternative per arrivare sul traguardo. Nel momento esatto in cui mi chiedo il perché, sto sorridendo e offrendo un dolce ai due della…

Continua a leggere

Solo

C’è una Vespa azzurra parcheggiata all’ombra, un tipo che intaglia un tronco di un ramo con un coltellino come farebbe un apache con uno scalpo probabilmente. E’ solo il pennone di una bandiera: fa la punta, ci lega il tricolore. Tra gli alberi la gente si raduna nei picnic, qualcuno griglia, mentre le cicale gridano…

Continua a leggere

Virage

Di tunnel nella mia vita ne ho (avuti) fin troppi. Sarà per questo che, quando devo andare in Francia, il Frejus neanche lo calcolo. Sarà perché le lunghe strade a tornanti con le montagne e le nevi perenni parlano della solitudine più di quanto faccia la bicicletta, quasi. Virage. Una parola rotonda e dolce e…

Continua a leggere