Prog

Davide Van De Sfroos mi prende il polso, legge il tatuaggio, mi canta un pezzo di Hoka Hey. Como è San Siro per un attimo, anche se nessuno poga e nessuno balla, le foglie cadono a pelo dell’acqua come barche venute giù dal cielo. La benedizione dello sciamano. Il lago culla con la risacca la…

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Caccia al cervo

Corrono i cani come un uragano nel bosco dopo gli spari, corrono nella bruma che si alza dai prati la mattina, lucidi di rugiada. Silenzio dietro i vetri, nelle stanze chiuse mentre fuori è ottobre e nessun sole entra a far roteare la cipria come polvere. Zoccoli di cavalli rompono l’aria dell’alba. I quadri guardano…

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Occhio del lupo

No, seriamente, è brava la gente che sa organizzarsi su tutto. Io – per non smentirmi – esco dall’appartamento la mattina del Mondiale di ciclismo dimenticando la borraccia dell’acqua e con il quaranta per cento di batteria nel cellulare che tanto lo carico al bar dove non c’è una presa di corrente neanche a pagarla.…

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I gitani

La verità è che non oso pensare a cosa potrebbe succedere in una giornata che comincia perdendo il mio braccialetto preferito, sparito chissà dove. Questo continuo a chiedermi mentre il termometro della macchina sale a trentasette gradi fuori e io sono quasi convinta che perderò l’aereo di stasera. D’inverno in Sierra Nevada la temperatura può…

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La moneta

C’è un mosaico con un grande sole giallo e arancio, le palme, una torre. E’ il muro di un giardino dal quale sbuca una buganvillea, mille a dire la verità. Contro le case residenziali tutte bianche, il vento caldo che fa frinire le palme in un pomeriggio che è ancora sopra i trenta gradi. Nessuna…

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