Chiedimi se sono felice

Gli zuccherini sulla brioche mi ricordano l’Olanda, i giorni trascorsi a Maastricht, quando sugli scaffali dei supermercati trovavo milioni di questi cosi dai gusti più svariati. Anche il lungolago mi sembra il ponte sul fiume Mosa, come se una strana cartolina dal passato venisse a bussarmi in testa. Succede di tanto in tanto. Si mescolano…

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La linea magica

Nonostante abiti in Lombardia praticamente da quando sono nata, non credo di aver mai visto la tangenziale senza traffico e la domanda che mi faccio ogni volta – del tipo se sia nato prima l’uovo o la gallina – è quanto cazzo prima si debba partire per non arrivare in ritardo.Il temporale delle sei –…

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Il grande silenzio

Mi arrampico sul cornicione della facciata di una chiesa, proprio all’angolo dove sbuca la stretta stradina in pavé. All’ombra fa freddo e al sole fa caldo, è settembre ma sembra giugno, una placida mattina di giugno con l’odore intenso delle frites che si mischia alla birra rovesciata sui marciapiedi. L’odore del Belgio nelle giornate migliori,…

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25.000 anni luce

Apro gli occhi e guardo il soffitto di travi antiche sotto il quale, in trecento anni, la gente ha vissuto e si è raccontata storie, si è innamorata, ha lavorato, ha sognato, si è disillusa. Fuori c’è il silenzio assoluto della campagna, gli animali della notte adesso dormono e solo un gallo lontano, a tratti,…

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Fulmine a ciel sereno

La pianura gialla si estende per chilometri nel mezzogiorno soffocante. Sono quasi dieci giorni che non apro i social e forse comincio a capire cosa intendesse Vittorio Zucconi quando scriveva che Cavallo Pazzo, nell’ultimo periodo della sua esistenza sulla terra, viveva sempre più nel mondo dei sogni che lui considerava più credibile della realtà.File di…

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