Eclissi sulle colline

I profili azzurrini delle colline si stendono a perdita d’occhio, come se non potesse neanche esistere un altro mondo al di là da esse. Con le loro righe ondulate, i campi assomigliano a quei centri concentrici dei giardini zen che  servono per isolarsi dall’universo ma qui il silenzio non riesce a cancellare quell’urgente ansia con…

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45esimo parallelo nord

Sono le nove e quarantacinque e mi sembra di essere sveglia da dodici ore. In realtà sono solo cinque e, in questo arco di tempo, ho percorso mezzo Nord-Ovest per ritrovarmi all’uscita di Genova Bolzaneto infilata come un hot dog in un panino di camion. Mentre scorgo da lontano i pilastri punteggiati dalle luci del…

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Chiedimi se sono felice

Gli zuccherini sulla brioche mi ricordano l’Olanda, i giorni trascorsi a Maastricht, quando sugli scaffali dei supermercati trovavo milioni di questi cosi dai gusti più svariati. Anche il lungolago mi sembra il ponte sul fiume Mosa, come se una strana cartolina dal passato venisse a bussarmi in testa. Succede di tanto in tanto. Si mescolano…

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La linea magica

Nonostante abiti in Lombardia praticamente da quando sono nata, non credo di aver mai visto la tangenziale senza traffico e la domanda che mi faccio ogni volta – del tipo se sia nato prima l’uovo o la gallina – è quanto cazzo prima si debba partire per non arrivare in ritardo.Il temporale delle sei –…

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Il grande silenzio

Mi arrampico sul cornicione della facciata di una chiesa, proprio all’angolo dove sbuca la stretta stradina in pavé. All’ombra fa freddo e al sole fa caldo, è settembre ma sembra giugno, una placida mattina di giugno con l’odore intenso delle frites che si mischia alla birra rovesciata sui marciapiedi. L’odore del Belgio nelle giornate migliori,…

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