Il raggio verde

Un tipo coi rollers sfreccia sul lungomare sempre più bianco, ancora più bianco fuori stagione, quando la sabbia ha il tempo di depositarsi sulle cose come in quelle grandi ville chiuse d’inverno, con il sole  che entra ad illuminare i grandi teli bianchi sopra i divani e gli specchi. La luce della Versilia è identica…

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Quando il sole tornerà

Google devia il percorso senza che io glielo abbia chiesto. Esco ad Arenzano per evitare l’ennesimo rallentamento sul bivio per Milano mentre l’orizzonte è una linea blu diritta che separa il cielo dal mare, nella loro ultima eterea luce. Mi chiedo perché cazzo sia finita in un’altra stupida coda di quaranta minuti lungo la costa.…

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All’ombra del Ginko

Il cruscotto della macchina segna nove gradi, la strada deserta disegna ampi respiri su queste colline che hanno lo strano colore delle crete senesi, gialle qua e la nel deserto azzurrino delle otto. Freno all’improvviso: c’è un capriolo sul bordo della strada, mi fissa immobile per un paio di secondi. Forse vorrei prendere il telefono,…

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Gente di mare

Si apre di colpo la finestra del bagno, sono le sei e mezza e mi sveglio per richiuderla, fuori la pioggia si accanisce sulla Riviera e gli ululati del vento sembrano voler buttar giù le pareti mentre sento il dlin-dlon dell’annuncio del treno là sotto che ho scambiato già dieci volte per un ascensore immaginario.…

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Campane a vento

Le Vespe 125 Primavera parcheggiate all’ombra, l’odore della frutta matura cotta dal sole, i vecchi incollati alle loro sedie di vimini davanti a tavole imbandite di damigiane di vino ghiacciato, le birre al fresco riposante dei frigo bar trascinati in cima dalla gente a torso nudo e Gigi Dag negli altoparlanti, perso nelle colline immerse…

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