Fuori soglia

Le colline sono immerse nella foschia della mattina piovosa. Così grigio il cielo, così verdi i prati che separano un casolare dall’altro, alti fra le Crete, vegliati dai cipressi neri come guardiani. Sotto a un ponte c’è un fiume gonfio e rabbioso, colore dei fossi nelle giornate peggiori, un borgo quasi deserto e un volo…

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Nevermind

Sette e trentadue. L’alba di una domenica immersa nel silenzio coi minuti scanditi dalle onde larghe del mare sulla battigia grigia e fredda della notte. Il sole spunta puntuale come un fungo, lacrima al contrario scesa dall’orizzonte azzurrino. Sopra l’isola passano due gabbiani muti. Sia lodata la bellezza del silenzio dopo la confusione. La Liguria…

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Fenice

Non so neanche quante ore è che sono qui e ho la strana sensazione di essere a casa. Come se niente fosse successo, come se il tuffo nelle nuvole sopra il Belgio fosse stato il varco per un’altra dimensione. Di nuovo quella. L’orizzonte piatto con gli alberi neri e spogli contro il cielo bianco, di…

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Stand by me

Ci ha pensato il vento a spazzar via tutto stanotte, a lasciare questo cielo azzurro, a far finta che non sia ottobre con i ciclamini colorati fuori dalle vetrine dei fioristi e Città Alta sullo sfondo, già nel sole. Lo so come va questa corsa, come sono le mattine tra la luce e l’ombra, dove…

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Nel bene e nel male

I campi ingialliti dalla mietitura sembrano una specie di sfondo teatrale in questo sole pallido di quasi autunno con il cielo grigio azzurro di fine stagione. L’autunno sta macchiando a poco a poco le colline imbevute di foschia, l’odore di settembre morente si mischia con quello delle rose che vengono dai giardini. Superga è lì…

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Stairway to heaven

A Giò. Sembra quasi di sentirli ancora, bambini che corrono sul pavimento di graniglia della vecchia colonia Agip, con le vetrate grandi che guardano sulla spiaggia lunghissima e il mare lontano. Ci entra il sole della mattina appena velato, come i bar di provincia. E’ grigio azzurra l’acqua, gli stabilimenti deserti, gli ombrelloni chiusi, la…

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I giostrai

E’ lì in una stradina secondaria della zona industriale, tra i capannoni e un maneggio. Sembra uno di quei carrozzoni dei giostrai direttamente dagli anni Settanta e uno si chiede anche per quale strano sortilegio sia stato catapultato lì, con la sua veranda, le tendine di pizzo ai finestrini. Surreale. Come spesso è la Brianza.…

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Il veliero

Sono strane le rotonde qui, tutte smaltate e colorate da pezzi di mosaico irregolari come quei frammenti di vetro che cantilenano appesi ai fili degli scacciaspiriti. Stelle marine e delfini e conchiglie come in un racconto per bambini. E un veliero che combatte con le onde agitate di cemento e tasselli bianchi e blu nell’afa…

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