I profili azzurrini delle colline si stendono a perdita d’occhio, come se non potesse neanche esistere un altro mondo al di là da esse. Con le loro righe ondulate, i campi assomigliano a quei centri concentrici dei giardini zen che servono per isolarsi dall’universo ma qui il silenzio non riesce a cancellare quell’urgente ansia con…
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