I lampi e l’arcobaleno

Loro dicono dodici chilometri, Google Maps dice tredici, io sinceramente dico milleduecento, perché la strada che porta a Valloire sembra una striscia infinita da fare a piedi e naturalmente non ci sono alternative per arrivare sul traguardo. Nel momento esatto in cui mi chiedo il perché, sto sorridendo e offrendo un dolce ai due della…

Continua a leggere

Boulevard of Broken Dreams

Anno 2019, marzo. Scrivo dal gate 12 dell’aeroporto, non so neanche se sia il mio in realtà, visto che mancano tipo tre ore al volo di ritorno e io – dicevo – sto scrivendo su quelle inutili pagine che mettono sempre alla fine di ogni libro. Il libro naturalmente è di Jack Kerouac e, per…

Continua a leggere

Hockey

Il colore del tramonto si riflette nei laghetti come occhi, scende la sera sulle colline dove i cipressi vegliano neri e immobili il silenzio. Soldati in fila, fatti apposta per la morte o per le poesie. Anche questa è una guerra in fondo, noi sappiamo che dobbiamo correre nelle strette trincee della nostra testa e…

Continua a leggere

Dal rosa al giallo

La gente a torso nudo pesca dai cesti con i pain au chocolat caldi, i croissant e le lattine di Sprite che galleggiano in un bidone di quelli per l’acqua piovana. L’acqua è ghiacciata, il sole di mezzogiorno cuoce l’asfalto pieno di scritte che va su all’Alpe d’Huez. Crescono i girasoli aggrappati alla roccia, gialli…

Continua a leggere

#GiornidiGiro | Zoncolan

Sono alti e filiformi gli alberi sul versante della montagna, fitti, tornante dopo tornante. Dall’alto sembrano quelli dei modellini, mentre la nebbia va avanti e indietro, le nuvole e l’azzurro, la pioggia e il sole, i prati e certi sporadici blocchi di neve che sembrano essere lì da millenni. Qualcuno ci ha messo sopra due…

Continua a leggere