Non so cos’è il ciclismo. Forse è un po’ come prendere tanti amici e metterli su un pullmino tipo il VolKswagen da hippy che aveva anche mio nonno e dargli in mano una cartina. Un viaggio on the road dove ciascuno ritrova sempre un po’ di sé stesso. Ieri a Lugano era prevista pioggia, invece…
Continua a leggereCartolina da Laigueglia.
L’indirizzo, lo spazio a volte troppo grande, altre troppo piccolo per scrivere un saluto e il francobollo da appiccicare. Anche se le edicole tra i vicoli dei paesi di mare hanno ancora i loro totem pieni di cartoline in attesa di essere scelte, il tempo dei saluti via posta sta piano piano svanendo. Un click…
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Oktober
Ci pensavo ieri mentre guardavo la mia tela incompiuta di Gilles Villeneuve che è appoggiata al calorifero della mia camera da un po’ di tempo. Gilles mi guarda da lì tutti i giorni: so che lo devo finire ma so anche che proseguo quando mi va. Quando sono troppo arrabbiata anche per scrivere, quando davvero…
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Latte liscio, Wild Card e Alessandro Ballan.
Io il caffè non lo prendo neanche il lunedì mattina, quando tutti avrebbero bisogno di rinsavire dal disagio dell’inizio settimana. Per me la caffeina potrebbe anche sparire dalla faccia della terra, proprio come il sushi, le canzoni di Jovanotti e le citazioni di Paolo Coelho. Latte liscio e cornflakes ripeto a chi mi chiede cosa…
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About the beauty. Lo stilista che voleva andare in bicicletta.
Le sue righe, praticamente la sua firma, non nascono al computer ma sono strisce di cartoncino sulle quali si avvolge filo colorato, alle riunioni con i businessman sbatte un pollo di plastica sul tavolo e tutti si mettono a ridere e centinaia di persone al mondo gli inviano coniglietti di tutti i tipi, suo non…
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Buon tempo, buon vento.
I portafortuna, il rosso, le cose vecchie lanciate dai balconi e i brindisi a tutto, a quello che vorremmo, a quello che deve ancora venire. Buon anno è un po’ come dire buon tempo. Ci serve tempo come l’aria che respiriamo. Tempo di qualità, non quello sciorinato via come noccioline, all’inseguimento a perdifiato dei minuti contati…
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Louis, la serietà di un piccolo scalatore e la fiducia in quello che dice la strada.
“Perché non ha vinto l’africano?” Una di quelle domande che i bambini fanno così, d’improvviso, forse senza pensarci o forse sì. Una domanda come: “perché non posso giocare con le forbici?”. Quando la bambina con la quale ho guardato il finale del Campionato Mondiale U23 me l’ha chiesto, ero in macchina, stavo guidando ed era…
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A Torbole, pedala ancora con la ricerca.
C’è questo rapporto intimo e intenso tra il corpo e la bicicletta che il ciclismo, ogni volta, con ogni mezzo, cerca di spiegare. Il corpo è la benzina della bici, come lo è della vita. E i ciclisti, forse, sentono tutte le vibrazioni dei loro muscoli, una per una, per questa abitudine che hanno ad…
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Ciao Mario. E scusa se ti do del tu.
Esistono delle cose, dei momenti, delle persone, nella vita, che involontariamente ti prendono la mano e ti portano su una strada, piccole deviazioni di percorso delle quali a volte ci accorgiamo, altre no. Involontariamente ci aiutano a tracciare la mappa della nostra esistenza. Di Mario Fossati mi ricordo il suo nome scritto in grassetto sotto…
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