#CXstories | Brugherio

I tergicristalli scandiscono il tempo come un fastidioso orologio nel bel mezzo del silenzio della notte. Là fuori la Brianza è deserta e grigia come può esserlo soltanto la domenica mattina, con i suoi occhi lacrimosi dell’inverno che cerca di annegare tutto e invece tutto continua a galleggiare. Sbaglio strada, con la testa sono altrove.…

Continua a leggere

CX STORIES | Bosisio

Ci sono manciate di ghiande e i ricci delle castagne sventrate dall’autunno sul terreno secco e ghiacciato e duro di metà gennaio. Guardo la mia ombra insieme alle altre ombre dei pini sul tappeto di aghi che odorano di sottobosco graziato dal sole. Con questo parka sembro una specie di insetto, tipo quelli che vivono…

Continua a leggere

CX STORIES | Bosisio

Le pecore che brucano nei campi semi brulli sembrano immobili come in un quadro, i loro velli giallognoli assomigliano a pennellate materiche nella luce del sole d’inverno. Le montagne si nascondono in una foschia grigio azzurra anche se il cielo dietro gli alberi scuri della pineta è argentato a tratti. Nessuno può parlare di gennaio…

Continua a leggere

CX STORIES | Lurago

La mattina ha i colori di certe mattine d’inverno dopo il gelo, le montagne rosate in lontananza e striate appena di neve sul cielo di anice pastello figlio di una notte troppo cruda. C’è il sole. Alla radio parlano di Chris Cornell, sua moglie ha messo un video su Facebook per ricordare tutto quello che…

Continua a leggere

CX STORIES | Namur

E scusa se non parlo abbastanza ma ho una scuola di danza nello stomaco. Coez La mattina ha il sapore del burro della brioche vuota della boulangerie. Senza marmellata, senza cioccolata. Le cose semplici sono perfette quando sono fatte con amore. C’è la lunga strada deserta con gli alberi alti e neri e filiformi che…

Continua a leggere