“Moser!”: un grido antico e nuovo sulle strade polverose della Toscana.

Forse piace per questo la Strade Bianche. Piace ai corridori e al pubblico di tutto il mondo perché quegli sterrati che non conosceranno mai l’invenzione dell’asfalto portano con sé qualcosa di leggendario e di intimo assieme. Perché tra quelle campagne, tra quei cipressi silenziosi, c’è ancora lo scricchiolio delle ruote dei carretti in legno di cento…

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Grazie.

Un anno fa, oggi, cominciava il viaggio di questo blog: un viaggio tra l’asfalto intriso di pioggia e soffocato dal caldo torrido, tra la fatica, il sudore. Un viaggio dal primo all’ultimo, tra il gruppo e tra le grida che lo incitano, che gridano e applaudono, che sventolano i lenzuoli colorati per le strade di…

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Cuore Matto.

Se mi chiedessero: “Qual è il tuo suono preferito?”, con tutta probabilità risponderei quello del cuore. Quel tum tum che si ascolta solamente avvicinando l’orecchio alla pelle perché, altrimenti, si confonde con il mondo, persino nel silenzio, mi è sempre sembrata la cosa più meravigliosa che si possa mai sentire. La storia di Franco Bitossi…

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“Più piano, Sandrino!”

“Più piano, Sandrino! Più piano!” urlava Fausto Coppi, dal folto del gruppo, quando Andrea detto Sandro Carrea faceva l’andatura prima delle salite. Lo gridava due, tre volte ma Sandrino non diminuiva, anzi accelerava. Un piccolo trucco. Uno dei tanti di Fausto, mentre era in corsa: “più piano”, voleva dire “più forte”. Per fare selezione. Sandrino…

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