Dal rosa al giallo

La gente a torso nudo pesca dai cesti con i pain au chocolat caldi, i croissant e le lattine di Sprite che galleggiano in un bidone di quelli per l’acqua piovana. L’acqua è ghiacciata, il sole di mezzogiorno cuoce l’asfalto pieno di scritte che va su all’Alpe d’Huez. Crescono i girasoli aggrappati alla roccia, gialli…

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Neve a luglio

Scende la sera nella conca della valle, c’è odore di rosmarino selvatico, il sole scompare in un attimo dietro al versante della montagna che si fa scuro, i ruscelli continuano a scorrere come vene d’argento nell’ultima luce del tramonto. Dicono che apriranno la strada alle ventidue, forse. Ogni tanto le grida piccole e acute delle…

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Che ne sanno i duemila

Sembra impossibile ma neanche l’autogrill pieno di bambini che molto probabilmente sono diretti in massa a Gardaland per una giornata in cui verranno brasati dal sole durante le code chilometriche riesce a scuotermi dal torpore del sabato mattina. Se ci penso, il Tricolore è una specie di mega raduno, in cui tutti hanno la sveglia…

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Un tandem per due

La sera dopo una tappa del Giro è sempre complicata ma in un modo che da fuori non è facile avvertire. Ti mangeresti un sommergibile intero senza condirlo, nel frattempo il telefono ha la batteria a 5% e devi ancora scrivere il pezzo, farti la doccia e poi forse dormire. Ma in fondo qui è…

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Fuori fuoco

C’è un border collie che gioca nel fiume. Dall’alto si vede l’acqua turchese come se il ponte fosse un drone fisso. E’ il Ticino, scorre come la domenica in una giornata afosa a tratti, con l’aria fresca improvvisa che arriva da chissà dove. Il sole sopra la valle aperta dal pomeriggio, le nuvole come in…

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