La strada che scende a Livigno è appena illuminata dal cono dei fari della macchina, pochi metri di striscia bianca e niente altro. Due gradi segna il cruscotto. Il silenzio e il buio del passo inghiotte tutto: la stanchezza, i pensieri, persino la tristezza. Non c’è più niente, solo le chiazze della neve perenne che…
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