L’Isola dei Morti

L’alba tra il grigio e il roseo filtra appena tra le nebbie che coprono silenziosamente la campagna tagliata in due senza pietà dall’autostrada. Qua e là i casolari dormono ancora, strane balene cullate dal mare di nulla con le loro piccole luci che le fanno sembrare degli acquerelli appena accennati, misteriosi antri dove le persone…

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Suite Francese

Dal vicolo semideserto in acciottolato che scende verso la Curva Pinot arrivano i rumori ovattati come se fossero rulli di tamburi in lontananza. Quando un punto cruciale – e intenso – della corsa è così vicino al traguardo, sono sempre indecisa sul da farsi ma, se c’è una cosa che mi hanno insegnato i due anni…

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Inseguendo l’antidoto

Varese è ancora come l’ho lasciata, sonnecchiante nella sua allure anni Settanta, con i palazzi di mattoncini lucidi e le ville stile impero nascoste tra i giardini vegliati da cedri secolari. Una specie di romanzo senza tempo, imbevuto in una luce triste e allo stesso tempo confortante che dipinge appena le foglie dei colori autunnali. …

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Il principe e la volpe

C’è solo una cosa peggiore di fare colazione al bar da soli ed è sentirsi dire: “Ho finito le brioches”.Ho un picco di nervoso, voglio piangere e forse voglio anche tornare a casa a dormire. Ma poco dopo la rotonda c’è un altro bar: sbircio dentro ed è tutto vuoto come se fosse abbandonato, niente…

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A cavallo di un kelpie

La città è esattamente come ti aspetteresti di trovarla la domenica mattina: la gente in after con la faccia bianca alla luce impietosa del giorno, le spazzole che puliscono la strada lentamente, qualche signora che va a fare la spesa, le saracinesche chiuse. Non sembra per niente la mattina di un Mondiale. A parte quando…

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