Gli incubi

Le nuvole nere diventano un vortice sopra le montagne, la valle è stranamente nella luce, come quando sta per arrivare una tempesta, un secondo prima, durante il quale senti esattamente il respiro primordiale della terra, quando ancora la gente non la contaminava come fanno i parassiti sul pelo di un grande e bellissimo animale. Tutti…

Continua a leggere

La scimmia.

“Mi vida” urla un papà alla sua bambina che gli corre incontro all’uscita dell’aeroporto di Valencia. Lei gli si aggrappa al collo come una scimmietta e potrei contare i minuti interminabili in cui resta così, immobile con la faccia sulla sua spalla. Mi vida, continua a dire lui. Fuori trentatré gradi bruciano l’Andalucia che è…

Continua a leggere

Tour de France 2019 | [photos]

Dentro nel tutto, lontano dal tutto. E’ una condizione che ciascun corridore conosce, alla fine. Quando sei al limite e senti ogni singola cosa ma allo stesso tempo sei lontano, lontano come in una navicella proiettato nello spazio infinito. C’è un filo come un cordone ombelicale dove scorre la vita, lontano da potersi toccare.

Continua a leggere

Come il sangue

Apro gli occhi un minuto prima che suoni la sveglia, una cosa che mi succede quasi ogni mattina da una settimana. Surreale. Come il tipo che esce dall’hotel di fianco che in teoria è abbandonato. Lo guardo che si allontana, mi chiedo se sia un’allucinazione o cosa, soprattutto – come mi succede sempre più spesso…

Continua a leggere

I lampi e l’arcobaleno

Loro dicono dodici chilometri, Google Maps dice tredici, io sinceramente dico milleduecento, perché la strada che porta a Valloire sembra una striscia infinita da fare a piedi e naturalmente non ci sono alternative per arrivare sul traguardo. Nel momento esatto in cui mi chiedo il perché, sto sorridendo e offrendo un dolce ai due della…

Continua a leggere