#OnTheTour | Courage

24 luglio 2015, Saint Jean d’Arves Odore di asfalto caldo e chiazze di ombra. Volevamo andare alla partenza ma da qualche parte c’era scritto che la strada che porta alla Toussuire l’avrebbero chiusa dalle undici del mattino. Due ore prima della partenza, otto ore prima del passaggio. Cose impossibili che uno neanche a pagarlo si…

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Capitano della mia anima

Nelson Mandela trascorse i suoi primi diciotto anni di prigionia a Robben Island. Le sue giornate erano divise tra le minuscole celle e l’arido cortile dove spaccava le pietre. Il regime lo aveva condannato a quella vita per sempre. Niente più libertà fino alla libertà suprema. In quella desolata solitudine c’era la poesia di Henley…

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Fammi sorridere

Un braccio che sanguina, rivoli rossi che scorrono come piccoli fiumi fino alle dita, il pantaloncino strappato e la carne viva che pulsa lucida nel sole bruciante del pomeriggio. Jean Christophe Peraud è rotolato a terra su quell’asfalto a grana grossa di certe autostrade. E’ il Tour, sono le cadute. E’ il Tour, appunto. Qua…

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Seconda stella a destra.

Questo è il cammino. Parigi è un po’ un’ Isola che non c’è. Forse, per quelli che ci arrivano dopo tutti quei chilometri, la Tour Eiffel vista da lontano sembra una specie di miraggio. Parigi è sempre stata l’isola bella dopo quel viaggio tormentato. Seconda stella a destra, questo è il cammino. Bisogna crederci a…

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Buonasera Italia.

L’Hautacam oggi faceva paura. L’ultima e terribile tappa di montagna con l’arrivo a quasi milleottocento metri di quota dopo aver sopportato i duemila del leggendario Tourmalet. Con il suo nome duro, secco, sembrava quasi un avvertimento. Per tutti. Per quelli che lottano per un gradino del podio, per quelli che cercano la vittoria di tappa…

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