Chiusi in un pugno.

Un ciclista è un ciclista sempre. Sulla strada e anche nella vita. Forse soprattutto nella vita. Perché la bicicletta è una compagna perenne che costella la quotidianità di piccoli grandi sacrifici in cambio dei sogni. Claudia Morandini ha incontrato il ciclismo quando ha incontrato Matteo Trentin. Lei, biondissima, occhi azzurri, prima campionessa di sci e…

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Anima in fiamme.

Ventotto settori in pavè. Le anime della Roubaix sono troppe per essere scritte tutte quante: polverose, con il cuore intangibile come quei sassi che l’hanno resa regina sopra tutte. Ventotto strade che tagliano i campi immensi come silenziose ferite e che portano in una sola direzione. Un velodromo che per un giorno è il tutto.…

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Sangue del Nord

La Ronde. I suoi muri, gli scossoni dei tratti in pavè, l’equilibrio che bisogna avere per restare su quella striscia semi invisibile tra l’erba e i sassi, per evitare le schiene della strada che fanno male, alle gambe e alla testa. Per chi in quelle città dai mattoni sfolgoranti e i cieli grigi ci è…

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Pietra e cielo.

Ci sono delle strade che sono scritte dentro. In qualche modo. Quelle che portano su, alle strade del Nord, forse più che scritte sono scolpite, incise nell’anima. Perché quello per i sassi di quelle strade tranquille che il ciclismo ha trasformato in una specie di inferno, è un amore spigoloso, profondo e forse anche un…

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Fiandre con sorpresa: l’Italia brilla sotto il sole belga.

Sorrisi, batticuori, paure. Il Giro delle Fiandre di quest’anno, orfano del leggendario Grammont, ha riservato una sorpresa dopo l’altra. Il favorito numero uno, Fabian  Cancellara, ha, sfortunatamente, dovuto dire addio alle sue ambizioni persino per la Parigi – Roubaix, abbandonando la corsa con una clavicola fratturata. Stessa sorte è toccata a Sebastian Langeveld (GreenEdge) che…

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