Là fuori, l’azzurro occhieggia in fondo ai vicoli. Un tunnel e in fondo la luce. La Liguria è esattamente così, bella in modo folgorante da una parte, ombrosa e crudele e un po’ vile dall’altra. Viene il profumo della focaccia appena sfornata, si mischia all’odore umido dell’impiantito del vecchio borgo. Un quadrato di sole dove luccicano gli aranci, una striscia di ombra dove pisciano i cani. E l’alito freddo che esce dai pertugi delle case dove si vedono scale strette che salgono fino a quei balconcini che danno sul mare dove si appoggiano i gabbiani.

Annunci
Posted by:Miriam

Nata in Brianza, nella calda notte del 30 luglio 1991. Scrivo da quando avevo quattordici anni e nel 2012 ho cominciato questo viaggio che si chiama "E mi alzo sui pedali". Ho pubblicato "Voci di Cicala" nel 2013, "La menta e il fiume" nel 2015 e "Come un rock" nel 2019. Mi piacciono i papaveri, il profumo delle foglie di menta e la ninnananna della risacca del lago. A volte scrivo con gli occhi chiusi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.