Da spezzare il fiato.

Emozioni è una parola che mi piace sempre meno. Svalutata, svilita, scambiata, maltrattata. Forse è davvero sempre più difficile scrivere senza scivolare nel tremendo pantano dell’enfasi inutile. Eppure il ciclismo ha bisogno di tenere una specie di diario di bordo, di quelli scritti senza troppe correzioni, con le macchie d’inchiostro sui punti perché ci si…

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Fratelli.

Valigia mezza piena e aria fresca di fine settembre che entra nelle stanze buie, porta il profumo dolciastro di una pianta che è qui intorno ma non ho mai capito qual è. Domani sarà Firenze. Spesso, nella vita, l’attesa è un balsamo per le illusioni, un trascorrere infinito del tempo, un morire lento. Ma nel ciclismo…

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