Op de rand

C’è quella linea a Roubaix che corre tutta intorno all’anello, come se fosse il confine di un pozzo oltre il quale c’è soltanto il vuoto. In realtà in mezzo c’è un prato che, a chi ha percorso così tanti chilometri, sembra talmente verde da essere in paradiso. C’è quella linea a Roubaix che sembra un…

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Da spezzare il fiato.

Emozioni è una parola che mi piace sempre meno. Svalutata, svilita, scambiata, maltrattata. Forse è davvero sempre più difficile scrivere senza scivolare nel tremendo pantano dell’enfasi inutile. Eppure il ciclismo ha bisogno di tenere una specie di diario di bordo, di quelli scritti senza troppe correzioni, con le macchie d’inchiostro sui punti perché ci si…

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Sangue del Nord

La Ronde. I suoi muri, gli scossoni dei tratti in pavè, l’equilibrio che bisogna avere per restare su quella striscia semi invisibile tra l’erba e i sassi, per evitare le schiene della strada che fanno male, alle gambe e alla testa. Per chi in quelle città dai mattoni sfolgoranti e i cieli grigi ci è…

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