I love you

Torino non l’ho mai vista. Ora luccica laggiù nel sole di mezzogiorno: il fiume tranquillo e la Mole per metà nella leggera foschia. Senza quella nebbiolina azzurra, forse, si vedrebbe l’infinito. Quassù c’è odore di terra, di sottobosco. Tutt’attorno a Superga c’è una stradina che abbraccia la collina. Il fianco ferito dall’aereo schiantato. L’aria è…

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