Uomini resi irriconoscibili dalle maschere di fango scuro, di una terra che trasuda ancora la polvere di carbone delle miniere, corpi stremati dai sassi aguzzi che osservano la foresta dal basso, da sempre. E’ questo l’”inferno”? Sì, forse non sbagliano a definirla così, la Parigi-Roubaix. E quel tratto tremendo di strada che chiamano “tritaossa” è…
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