Bianco. Nero.

Bianco come la doppia linea dopo un giro d’anello. La campanella che dice la fine. Il sole negli occhi. L’urlo muto di Dege che a ventisei anni ha avuto la sua Paris Roubaix. Nero come la polvere mischiata al sudore che disegna le rughe di fatica sulla pelle. Le forature nei momenti in cui devi…

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